Il primo della serie
Viaggio all'interno di sé si sviluppa sotto forma di digressioni, flussi di coscienza.
È l'inizio del viaggio, quando si è ancora in una fase di addormentamento. Ci si nasconde dietro maschere per farsi accettare, per non mostrare i propri punti deboli lasciandosi trascinare dagli eventi. Quando si è in una fase di poca lucidità ci si lascia influenzare da tutto ciò che circonda, senza prendere in mano le redini dell'esistenza.
E poi d'improvviso scatta qualcosa: è la scintilla del cambiamento, della trasformazione. La volontà di portare a galla ciò che si è nel profondo, guardando in faccia le proprie paure e lasciando andare il passato.
Ed è così che si comincia il viaggio.